Reward crowdfunding

🐝 BEE – Environmental & Ecology Financial Group

Costruiamo aziende. Con te.


🚀 Hai un’idea? Portala. Noi la trasformiamo in impresa.

Siamo un gruppo indipendente che offre accelerazione, spazio, strumenti e capitale per dare vita a progetti imprenditoriali ad alto impatto ambientale, industriale ed ecologico.


💡 Cosa facciamo

BEE è un hub di innovazione orientato all’azione.
Non siamo (ancora) un acceleratore certificato, ma operiamo da subito come una piattaforma di supporto concreto per chi vuole trasformare idee in imprese sostenibili e produttive.


🛠️ Offriamo:

✅ Microfinanziamento modulare (non finanziario)

Sosteniamo le iniziative più promettenti attraverso un approccio flessibile e progressivo, basato su quattro livelli di supporto economico e operativo:

  1. Primo capitale
    Un micro-contributo iniziale da parte nostra, offerto in forma diretta (cash o servizi), destinato a idee che riteniamo ad alto potenziale.
    Può avvenire tramite accordi flessibili, anche in forma di quote di partecipazione al progetto.
  2. Secondo capitale
    Crediti prepagati destinati all’uso dei nostri servizi interni (officina, laboratorio, consulenze, mentoring, spazi, ecc.), erogati per sostenere lo sviluppo iniziale della startup.
  3. Terzo capitale – Coinvolgimento nel capitale e Campagne di sostegno collettivo (crowdfunding reward)
    Oltre al sostegno operativo e strumentale, in alcuni casi selezionati valutiamo forme di coinvolgimento societario riservate a partner strategici, sostenitori o contributor attivi.
    Tali accordi possono includere:
    • Quote societarie o diritti di partecipazione, in cambio di contributi economici, beni strumentali, attrezzature o know-how.
    • Contratti di collaborazione con opzioni su equity, strutturati nel rispetto delle normative applicabili (es. work for equity per PMI innovative o conferimenti in natura con perizia, dove richiesto).

Organizziamo inoltre campagne di crowdfunding di tipo reward, in cui i sostenitori contribuiscono a un progetto ricevendo in cambio beni, servizi o esperienze concrete (es. accesso a spazi, prodotti, ore di mentoring o supporto tecnico).
Non si tratta di raccolta finanziaria o investimento: nessun interesse, prestito o partecipazione azionaria è previsto in automatico o obbligatoriamente.

Tutte le operazioni societarie avverranno in forma privata, regolata da atti formali, anche con notaio e registrazione presso i pubblici uffici (statuti, delibere, contratti), e mai rivolte al pubblico indistinto.


🛑 Nota legale

BEE non effettua attività di sollecitazione all’investimento né offre strumenti finanziari al pubblico.
Qualsiasi partecipazione al capitale sociale avviene in contesti ristretti e regolati, nel rispetto delle norme vigenti (art. 100 TUF e art. 2468 c.c.).

👉 In pratica: cosa possiamo fare subito

AzioneLegale?Note
Proporre quote in cambio di lavoro/beni✅ Sì, se con contratto e delibera soci
Offrire equity pubblicamente su un sito❌ No, solo tramite portale CONSOB
Fare crowdfunding con reward simbolici e riservare l’ingresso in società dopo✅ Sì, se separi le due fasi e usi contratti formali
Lavorare in work for equity✅ Solo se sei PMI o startup innovativa (o lo diventi)

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Formazione e Cultura in “Programmi di accelerazione” di start up
Percorsi personalizzati per startup, team e progetti in fase iniziale: formazione imprenditoriale, business model, mentoring operativo.

Un ambiente fisico di lavoro

  • Uffici, officina, laboratorio e magazzino a tua disposizione
  • Strumentazioni di base: attrezzature meccaniche e meccatroniche
  • Impianti funzionali: aria compressa, aspirazione, triturazione, riscaldamento

Servizi condivisi e co-gestione

  • Logistica, trasporti, gestione magazzino
  • Amministrazione, contabilità, tesoreria
  • Supporto a bandi, incentivi (es. Transizione 4.0)

Tecnologia e strumenti digitali

  • Tracciamento, data management e cloud
  • Comunicazione, marketing e social media
  • Infrastruttura informatica

🤝 Tu metti:

  • La tua idea
  • Il tuo know-how
  • Eventuali attrezzature e macchinari specifici

📈 Insieme realizziamo:

  • Studio di fattibilità
  • Business plan
  • Strategia di crescita
  • E, soprattutto… facciamo impresa.

🎯 Il nostro obiettivo

👉 Diventare acceleratore certificato presso il Registro delle Imprese, e offrire un ecosistema professionale, riconosciuto e accessibile a imprenditori innovativi in ambito ambientale, produttivo e tecnologico.


📬 Proponi la tua idea. Iniziamo a costruire.
Contattaci per un primo incontro, senza formalità.


🐝 BEE – Environmental & Ecology Financial Group

Imprese sostenibili, solide e scalabili. Con te.

Settori di preferenza: tecnologici ( meccanici, idraulica, pneumatica, ), innovativi, ambientale, produzione macchinari con uso carpenteria, meccanica, elettromeccanica, stampanti 3 D, fisica, chimica, ecc ecc

Equity Split: come dividiamo l’Equity in BEE ? Decidiamo insieme il numero di co-founder, dalla seniority ai worker stessi. Ecco tutti i criteri in questo articolo:

Come dividiamo l’Equity tra Studio e Co-founder? ( copiato da mamazen.it )

Gli altri nostri segreti li trovi nei due articoli precedenti che ti consigliamo di sbirciare prima di continuare: la nostra tipologia di Studio e il nostro approccio al mercato

Tipologia di Studio

Esistono varie tipologie di Startup Studio. BEE è anche un Operator Studio: costruiamo Startup da zero generando le tue idee internamente.

Parliamo un po’, in lungo e in largo degli Startup Studio, nelle pagine dedicate del sito, così avrai un’idea un po’ più chiara (e se questo non è vero, qui trovi tutti gli articoli per averla).

● Introduzione al fantastico mondo degli startup studio
● Storia degli Startup Studio: dagli albori ad oggi
● I vari tipi di Startup Studio: quali sono e come operano
 Differenza fra Studio, Acceleratore e Incubatore
● Approccio al mercato di uno Studio: come funziona?
● Benefici dello Startup Studio
● Avviare uno Startup Studio: cosa serve?
● Come uno Startup Studio crea una startup
● Come reclutare Co-Founder in uno Startup Studio
● Equity Split: cos’è e come funziona


Pensiamo che sia arrivato il momento di presentarci meglio, fare gli onori di casa e dirti bene chi siamo.

Nonostante l’Europa abbia ospitato due Imperi Romani, fatto crociate e vissuto gran parte del suo passato a cavallo, le nostre armature colorate e le nostre spade non erano viste di buon occhio dal nemico. Gli innovatori sono sempre stati testardi delle proprie idee.

Gli Italiani, sono sempre stati gli innovatori che hanno modificato il mondo ( con arte e altro ) con l’ applicazione delle proprie idee nei rapporti interpersonali con tutte le culture. Ne cito qualcuno che avrai già sentito: Leonardo da Vinci, Bramante, Marco Polo, Cristofero Colombo, ecc ecc.

Fedeli alla nostra virtù e idee innovative, abbiamo stretto i denti, mantenuto le file, ci siamo creati il nostro spazio e siamo nel G7 e nel G20.

La tipologia di Studio di BEE

Come ben sai ci sono varie tipologie di Studio: il modello di business rimane, ma cambiano declinazioni e sfumature.

Quale è la nostra? Senza indugi, sciogliamo l’arcano: BEE è anche un Operator Studio.


Cioè ?

Siamo dei creatori, innovativi. Come Operator Studio “costruiamo” startup from scratch (da zero), generando le tue idee internamente; le validiamo, poi se le riteniamo di ns interesse e finanziaramente sostenibili ( con il giusto futuro ritorno presunto ! ), oltre a noi come co-founder, cerchiamo e reclutiamo altri Co-Founder e continuiamo a seguire le nostre Startup in tutto il loro ciclo di vita – dall’ideazione fino all’Exit.

BEE non è solo un indirizzo, una mail o ragione sociale (tra l’altro non siamo benefit – ti parleremo anche di questo) ma una “seconda casa nella vita di chi ci lavora”, un posto dove incontrerà persone che altrimenti non incontrerebbe, dove condividere passioni, obiettivi ed etica perché non facciamo startup col solo fine di fatturare.

Crediamo fermamente che il lavoro non debba essere un motivo di stress, ma un’esperienza dove realizzare se stessi. Per questo nei nostri uffici e laboratori trovi aree dedicate al relax, break time, svago e sport, cultura, musica, arte e altro.

Ora vi sveliamo un altro “segreto”: all’interno di BEE curiamo ogni aspetto delle startup che creiamo, le supportiamo nella fase di fundraising, di affinamento del prodotto e di assunzione dei talenti per poterle migliorare rendendole competitive nel mercato.

Perché abbiamo scelto l’Operator Model?

Abbiamo scelto l’Operator Model perché non facciamo solo startup normali.

Facciamo startup come una missione.

Quindi, il ramo di Operator Studio, partendo da un foglio bianco, seguirà al 100% che quello andremo a immettere sul mercato, dal principio, cosicchè costruiamo start up solo se sarà:

  1. realmente efficace;
  2. effettivo portatore di valore.

Conosceremo ogni dettaglio di tutte le startup che costruiremo, pregi e difetti, punti di forza e punti di debolezza.

Se non usassimo un operator model non potremmo andare avanti nel progetto di costruzione dell’ “alveare”

Ora conosci la tipologia di Studio di BEE!

Possiamo però già anticiparti che la prossima uscita verterà su quale approccio di mercato utilizziamo in BEE ( leggi l’ articolo dedicato nella nostra pagina del sito ).

BEE è in continua evoluzione. BEE ha optato per un approccio verticale sia a livello di mercato che a livello di tipologia di business.

Il modello dello Studio con il Dual Entity Model, che riduce in modo significativo il rischio di noi investitori ( noi = tu e noi )

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Equity Split, quale modello adottiamo?

Ci sono diverse tipologie di Equity Split che uno Studio può utilizzare con i propri Co-Founder.

In Reward Crowdfunding generiamo idee internamente, cioè siamo noi a ideare un servizio che risolva il problema identificato. Di conseguenza è lo Studio ad essere il Founder di ogni Startup (Startup Studio as Founder).

Ma come verranno divise le quote all’interno delle startup generate? Non c’è una regola fissa, ma nel frattempo ti diciamo che i fattori che determinano la quantità di quote che BEE e lo Studio tratterranno dipenderanno da:
1) il numero di Founder che coinvolgiamo nella nuova avventura;
2) la seniority dei co-founder ( operativi o solo finanziatori ). ( Teniamo a ricordarti che scegliere il Co-Founder sarà tanto essenziale quanto difficile. )

3) l’ attività dei “worker”

4) l’ incidenza presenta dei servizi di BEE

I nostri consigli li trovi in questo articolo.

Come determiniamo l’Equity trattenuta dallo “Studio”

Facciamo un esempio.

Se recluteremo due Founder, una best- practice che utilizzeremo è quella di identificare un Co- Founder più orientato verso il prodotto/servizio (che si occuperà di tutto quello che concerne il product development) e un altro Founder invece business oriented (ovvero sia capace di raccontare il prodotto agli investitori – uno  storyteller – sia capace di organizzare e gestire il fundraising). Questo tipo di persone hanno sovente un ottimo network.

Per decidere la divisione dell’Equity molto dipende dalla seniority dei Co-Founder, dal compenso corrisposto agli stessi, nonché dall’effort richiesto allo Startup Studio.
Calcolando tutto, lo Studio trattiene intorno al 30/40% dell’Equity, il restante 60%/70% verrebbe diviso fra i 2 Co- Founder. Abbiamo preferito spiegarlo tramite un esempio perché non essendoci regole precise, valutiamo caso per caso.

Le Stock-Option all’interno delle Startup create nello Studio

Oltre alla divisione delle quote, prevediamo una Option Pool del 10/20/30%. come meglio definiremo caso per caso. Perché? Vogliamo dare la possibilità ai key-man/key-woman delle startup di poter acquisire o vendere tra soci le proprie quote dell’Equity delle Startup che aiutano a creare. Le Stock-Option sono un piano di incentivazione per i dipendenti, attraverso il quale possono accedere alla sottoscrizione futura delle quote della società ad un prezzo predeterminato.

Alcuni dipendenti (che solitamente raggiungono determinati obiettivi aziendali) possono così accedere alla possibilità di acquistare quote future dell’azienda ad un prezzo determinato chiamato strike-price. È un premio per i loro risultati e per i loro sforzi. Il nostro Studio di BEE non solo ti aiuta a crescere, ma riconosce anche chi lo fa e l’ha fatto fare.

Come interagiamo con le necessità finanziarie alla realizzazione del tuo progetto:

1) Attività di CROWDFUND MATCH

– Rewards Crowdfunding ( vedi pagine qui sotto )

2) Attività di BEEHYVE Pawnshop

credito su pegno( vedi altro sito e altre pagine dedicate )

PREMESSA

…… denominato “CROWDFUNDMATCH – Unlocking the Crowdfunding Potential for the European Structural and Investment Funds”, e finanziato dal ……

L’obiettivo generale del progetto CROWDFUNDMATCH è quello di promuovere il miglioramento delle ………….in combinazione con risorse private raccolte attraverso campagne di Crowdfunding.

Il Crowdfunding è un modo di raccogliere denaro per finanziare progetti e imprese.

Esso consente ai fundraiser di raccogliere denaro da un gran numero di persone attraverso piattaforme online.

Il Crowdfunding è uno strumento di raccolta fondi che permette di “misurare l’appetibilità” di una idea progettuale attraverso la disponibilità da parte del privato a contribuire finanziariamente alla sua realizzazione.

In linea con le finalità del progetto CROWFUNDMATCH, intende, attraverso il presente portale, testare la capacità del crowdfunding di valorizzare progettualità, dando priorità ai settori tecnologico, ambientale, industriale, artigianale, agricolo, culturale, creativo, sociale e start up, in sinergia …………….

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Regolamento (UE) 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio recante Disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi;
  • Regolamento (UE) 2021/1059 del Parlamento europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per l’obiettivo “Cooperazione territoriale europea (CTE) -(Interreg)”, sostenuto dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dagli strumenti di finanziamento esterno;
  • Regolamento (UE) 2021/1058 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione;
  • Decisione di Esecuzione (UE) 2022/75 della Commissione Europea del 17 gennaio 2022 che stabilisce l’elenco delle aree dei programmi Interreg destinate a ricevere sostegno dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dagli strumenti di finanziamento esterno dell’Unione, suddivise per componente e per programma Interreg nell’ambito dell’obiettivo «Cooperazione territoriale europea»;
  • PR Fesr 2021/2027 approvato dalla Commissione Europea con Decisione C (2022) 8702
  • European Commission DG REGIO – 2021 “Unlocking the crowdfunding potential for the European Structural and Investment Funds”
  • DGR1523/2021 “Articoli 4, 11 comma 2, lettera b) e c), 13 e 14 della L.R. n 18/2021 Istituzione delle Direzioni e dei Settori della Giunta regionale”;
  • DGR 498/2023 “Partecipazione della Regione Marche al Progetto CROWDFUNDMATCH (01C0045) – Liberare il potenziale del crowdfunding verso i Fondi strutturali e di investimento europei, finanziato dal Programma INTERREG Europe”;
  • Subsidy Contract del Progetto 01C0045 – CROWDFUNDMATCH – Unlocking the Crowdfunding Potential for the European Structural and Investment Funds;
  • Decreto del dirigente IACR n. 472 del 08 agosto 2023 che approva lo schema di Convenzione tra Regione Marche e SVEM S.r.l. Progetto 01C0045 – CROWDFUNDMATCH Unlocking the Crowdfunding Potential for the European Structural and Investment – Funds – Attività di Assistenza Tecnica – CUP B39B23001080007
  • Parere di conformità dell’AdG FESR, id: 33290624 del 07/06/2024/PRCN

Art. 1 – OBIETTIVI E FINALITÀ

Nell’ambito del presente intervento, BEE propone la presente “proposta di reward crowdfunding”, che si inserisce all’interno del progetto denominato BEE CROWDFUNDMATCH.

Il crowdfunding, modalità di raccolta fondi attraverso piattaforme online dedicate che consentono a singole persone e organizzazioni di sostenere con un contributo economico specifici progetti, è uno strumento sempre più utilizzato e capace di attivare nuove risorse difficilmente raggiungibili rafforzando il legame tra imprese e privati.

L’offerta si propone di consentire l’accesso alle imprese, in particolare a imprese tecnologiche e innovative nel settore ambientale, culturali e creative, start up e imprese sociali, a strumenti alternativi o complementari al credito bancario sostenendo, in via sperimentale, il ricorso al crowdfunding nella forma del c.d. “reward based” per raccogliere attrezzature, know-how, partecipazioni, capitale umano, ecc ecc necessario nel cashflow iniziale al fine di realizzare il prodotto/servizio. L’obiettivo è quello di contribuire attivamente, anche indirettamente finanziariamente ed economicamente, alla realizzazione e promozione lo sviluppo imprenditoriale, utilizzando i fondi privati in combinazione con risorse private.

BEE all’interno delle attività di cui al presente offerta, offre sostegno ai partecipanti anche sotto forma di formazione e consulenze finalizzati all’acquisizione di competenze chiave per la progettazione, la realizzazione e la promozione di campagne di rewards crowdfunding. I costi di tali competenze, non finanziate e non finanziabili, sono a carico della BEE proponente in proprio, grazie alle attività di Studio preliminare eseguite e previste dal progetto CROWDFUNDMATCH.

Il costo dello Studio preliminare sono stati di …… euro. Questi verranno Sono considerati ammissibili come rimborso spese solo se avverrà il raggiungimento obiettivo determinato , qui sotto in breve:

– …………….

– …………….

– ……………

per un valore economico ai fini della tassazione di trasparenza aventi un valore budget complessivo presunto tra il minimo di ……… euro e massimo di ………. Euro.

I progetti pubblicati, sono già stati selezionati e valutati, dallo Studio preliminare di BEE in base ai criteri indicati all’art. 10, e quindi saranno oggetto di campagne di reward-crowdfunding realizzate attraverso la piattaforma ………. come specificato all’art. 17 ed aventi come importo target il …………..del budget progettuale.

BEE cofinanzierà le spese pubblicitarie su altri siti e piattaforme, tra cui ………………di cui i progetti che raccoglieranno dal crowd il 50% del proprio budget previsto, complessivo attraverso un contributo pari al restante 50%, fino a un massimo di 10.000,00 (diecimila/00) Euro per progetto.

Art. 2 – DOTAZIONE FINANZIARIA

Il presente avviso ha una dotazione complessiva di 50.000,00 (cinquantamila) Euro in proprio

Art. 3 – AMBITI TEMATICI

Il presente bando è rivolto a progetti i cui contenuti rientrano in uno degli ambiti tematici di seguito elencati.

1) Creatività e cultura, attraverso attività connesse a:

  1. la cultura materiale e digitale (es. fashion 4.0; design industriale e artigianato digitale; industria del gusto).
  2. la produzione e la fruizione di prodotti materiali e immateriali (es. costruzione di beni mobili, realtà immersiva, realtà aumentata, realtà virtuale per il settore spettacolo e per altri ambiti di applicazione; nuove tecnologie e soluzioni per la comunicazione e l’educazione).
  3. il patrimonio storico-artistico (es. turismo 4.0; tecnologie e soluzioni innovative per la conservazione e la fruizione del patrimonio tangibile e intangibile; riattivazione e “co-generazione” urbana).
  4. nuove professionalità (es. promuovere la formazione delle nuove professionalità attraverso la disseminazione di conoscenze presso le giovani generazioni. Nuove competenze digitali, tecnologiche, creative e gestionali).
  5. interventi in strutture dedicate a rappresentazioni cinematografiche, teatrali, musicali e artistiche per la loro riqualificazione, ristrutturazione, e/o ampliamento.
  6. interventi che realizzino innovazione di prodotto e di servizio o realizzino il loro consolidamento (es. interventi finalizzati al riposizionamento/riorganizzazione dell’impresa, coaching).

2) Innovazione di prodotto o servizio:

  • soluzioni di prodotto o servizio basate sulla digitalizzazione applicata al prodotto/servizio medesimo, ad esempio prodotti smart e connessi, tecnologie indossabili, Digital Twin, visualizzazioni virtuali di prodotti e simulazioni/configurazioni, adozione di soluzioni PLM Product Lifecycle Management e sistemi di Generative Design, manifattura additiva, etichettatura intelligente per la tracciabilità, collezioni digitali esclusive per gli ambienti virtuali e il metaverso.
  • soluzioni basate sulla transizione ecologica applicata al prodotto/servizio medesimo ad esempio passaggio all’uso di materiali rinnovabili di origine sostenibile, aumento della durabilità, riparabilità o riutilizzabilità del prodotto, in particolare nelle attività di progettazione e di fabbricazione, aumento della riciclabilità del prodotto, riduzione sostanziale del contenuto di sostanze pericolose nella realizzazione del prodotto, progettazione per la longevità, il cambio di destinazione, lo smontaggio del prodotto; installazione di sistemi di gestione e monitoraggio dell’energia.

I progetti proposti devono essere idonei allo strumento del reward based crowdfunding, come da normativa europea e italiana in particolare

Art. 4 – BENEFICIARI AMMISSIBILI E REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

L’ offerta è aperto a qualsiasi entità che eserciti un’attività economica d’impresa, indipendentemente dalla sua forma giuridica,

Tale impresa può avvalersi del supporto di altri soggetti aderenti al progetto, per la sua realizzazione, senza però che essi beneficino del contributo eventualmente concesso all’impresa.

Sono considerati ammissibili i soggetti in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda di contributo, secondo i termini previsti dall’art. 24 del presente Avviso:

  1. avere sede operativa e sede dell’investimento ubicata nel territorio Europeo, UK, CH, o si impegnano a stabilirla entro la data della prima concessione del contributo;
  2. non rientrare nei casi di impresa in difficoltà ai sensi del Reg. UE n. 651/2014;
  3. risultare regolare dal punto di vista contributivo nei confronti di Inps, Inail, e/o, ove applicabile, nei confronti delle casse previdenziali dell’ordine professionale di riferimento;
  4. i cui soggetti muniti di poteri di amministrazione o i cui direttori tecnici non sono destinatari di sentenze di condanna passate in giudicato o di decreti penali di condanna divenuti irrevocabili o di sentenze di applicazione della pena su richiesta delle parti, ai sensi dell’art. 444 del c.p.p., per i reati indicati all’articolo 80 comma 1 del D.lgs. IT 50/2016 e s.m.i.;
  5. non sussistere, con riferimento ai soggetti indicati nell’arti. 85 del D.lgs.IT 6 settembre 2011 n. 159, cause di decadenza, di sospensione o divieto previste dall’art. 67, o tentativi di infiltrazione mafiosa ai sensi dell’art. 84, comma 4 del medesimo decreto.

Per quanto riguarda la valutazione della sostenibilità finanziaria del progetto, al fine di prendere in esame i migliori progetti anche in relazione a questa dimensione, nei criteri di valutazione dell’ offerente è prevista la visione in valutazione del business plan di progetto; in particolare si verificherà che i ricavi del primo anno di esercizio siano almeno equivalenti alla quota di progetto da raccogliere mediante la campagna di rewards crowdfunding.

Le offerte pubblicate sono considerate domande ammissibili in quanto è stato verificato da BEE i seguenti criteri :

  • operazioni che determinerebbero la trasformazione di un’attività produttiva in attività illecite ( armi, droghe, ecc )

Art. 5 – PERCORSO DI PUBBLICAZIONE DELL’ OFFERTA

Durante il periodo di apertura di pre-offerta, i soggetti interessati a candidare la loro proposta hanno la facoltà di seguire un percorso di pre-valutazione e formazione al reward-based crowdfunding tramite altri studi, a condizione che vengano certificati che le proposte siano conforme al regolamento e che lo staff organizzativo di cui saranno formate, hanno competenze utili per progettare, e realizzare e promuovere il proprio prodotto/servizio che verrà immesso nel mercato, in proprio, anche con fondi economici e finanziari autonomi o dagli stessi realizzati, o con altra campagna di raccolta fondi online e offline, bancariamente ammissibili e tradizionali,.

Il percorso di formazione al reward-based crowdfunding, finanziato con le risorse del progetto CROWDFUNDMATCH, si terrà in modalità webinar ed avrà una durata complessiva di 6 ore, organizzate in tre lezioni da 2 ore ciascuna, nel periodo indicato al successivo art. 24.

Per agevolare la partecipazione al maggior numero di imprese, lo stesso corso sarà proposto in due edizioni in due diverse date e luoghi, quali ……………….

Il percorso è caratterizzato da una didattica operativa, volta a fornire ai partecipanti l’opportunità di conoscere in modo più approfondito lo strumento del crowdfunding, di come sviluppare una campagna di raccolta fondi, prepararne i contenuti e ideare la strategia di comunicazione e promozione.

I temi affrontati durante la formazione saranno:

  • business plan e progettazione di una campagna;
  • copywriting per il crowdfunding;
  • le ricompense;
  • fundraising;
  • come produrre un video per il crowdfunding;
  • marketing e community engagement;
  • comunicazione web.

Sarà favorita la partecipazione al corso da parte di un team aziendale composto, a titolo indicativo, dal legale rappresentante, che assumerà il ruolo di Responsabile di progetto, da uno o più addetti alla comunicazione e marketing e da uno o più addetti al fundraising e networking.

Le proposte progettuali presentate da soggetti che abbiano partecipato al percorso formativo beneficeranno di una valutazione preferenziale come indicato nei criteri di valutazione di cui al paragrafo 10.1.

Al fine di dimostrare la partecipazione al percorso formativo, l’iscrizione è documentata tramite un attestato rilasciato all’impresa partecipante.

Art. 6 – CANDIDATURA DELLE CAMPAGNE DI CROWDFUNDING

Per candidarsi al bando, occorre descrivere i seguenti contenuti mediante l’utilizzo dell’Allegato 1 al presente Avviso, così come allegare gli ulteriori documenti di seguito indicati.

  • Allegato 1 “Scheda di candidatura”:
  1. scheda di fattibilità del progetto di investimento, potenzialità (e eventuale valenza sociale)
  2. presentazione dell’azienda e di eventuali altri soggetti. Curriculum del gruppo di lavoro coinvolto
  3. testo di presentazione della campagna di crowdfunding
  4. ricompense previste per i sostenitori
  5. obiettivo economico della raccolta fondi e relative voci di spesa
  6. canali di comunicazione digitali utilizzati e strategia di comunicazione
  • Ultime due dichiarazioni dei redditi per le società non di capitali, comprensive delle relative ricevute (o l’ultima dichiarazione, in caso la data di costituzione dell’impresa non consenta oggettivamente di disporne più di una)

L’assenza anche di uno solo di tali documenti comporta la posticipazione della data di offerta.

La candidatura della campagna di crowdfunding avverrà attraverso la piattaforma BEE …………. con inizio il ………. e termine il …………, e altre piattaforme, quali …………………… . Allo scadere del termine BEE si riserva il diritto di mantenere o non mantenere il risultato dell’ offerta per il periodo che liberamente sarà illimitato. BEE potrà pubblicare consigli o criticare al pubblico report e risultanze dell’ offerta, a seconda del caso specifico e autonomo.

Art. 7 – SPORTELLO SUL CROWDFUNDING

Durante il periodo di apertura del bando, lo staff di BEE Rewards Crowdfunding è a disposizione dei potenziali candidati offrendo un servizio di supporto, telefonico, in call e tramite mail, per rispondere ad eventuali quesiti legati all’applicazione dello strumento del crowdfunding.

Art. 8 – LA COMMISSIONE DI VALUTAZIONE

Le proposte progettuali presentate dallo Studio di BEE sono già state valutate.

Potranno essere inserite e valutate in graduatoria da un’apposita Commissione di BEE la valutazione di inserimento nella piattaforma altri progetti, al fine di individuare quelle più rispondenti agli obiettivi dell’ offerta e più adatte alle dinamiche di una campagna di reward based crowdfunding, secondo il regolamento interno.

.

La Commissione di valutazione di BEE potrà chiedere chiarimenti ai soggetti proponenti altra documentazione e rispetto alle informazioni contenute nelle proposte progettuali presentate; tali chiarimenti dovranno essere forniti entro il termine massimo di 20 (venti) giorni lavorativi dalla richiesta.

La Commissione di valutazione procederà ad attribuire alle proposte progettuali il punteggio secondo i criteri indicati al successivo art. 10.

Art. 9 – ISTRUTTORIA, CRITERI E MODALITÀ DI VALUTAZIONE DELLE CANDIDATURE

9.1 Modalità di istruttoria e fasi del procedimento

L’intervento viene attuato con procedura valutativa a graduatoria.

La procedura di verifica dell’ammissibilità verrà effettuata dalla Regione Marche, Settore Industria Artigianato e Credito, in collaborazione con SVEM, e sarà diretta ad accertare la regolarità e la completezza delle domande pervenute e della documentazione allegata, il possesso dei requisiti soggettivi di ammissibilità e il rispetto delle modalità procedurali per l’accesso al bando.

Nel dettaglio vengono svolte le seguenti fasi di verifica:

  • correttezza dell’iter amministrativo, metodologico e procedurale di presentazione della domanda di finanziamento;
  • completezza della domanda di finanziamento;
  • eleggibilità del proponente;
  • conformità alle regole nazionali e comunitarie in tema di appalti e di aiuti di stato nonché specifiche dei fondi SIE.
  • coerenza dell’operazione con la strategia, i contenuti e gli obiettivi specifici del Programma Regionale (OS 1.3);
  • coerenza delle operazioni con l’ambito di applicazione del FESR e le tipologie di intervento in esso previste in conformità con quanto previsto dall’art. 73, comma 2, lett. g) del Reg. (UE) 2021/1060;
  • Rispetto del principio DNSH, sulla base delle linee guida di cui all’allegato 3 al presente bando
  • Contributo alla Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile (SRSvS);
  • Divieto doppio finanziamento

Le istanze che avranno superato la verifica di ricevibilità e di ammissibilità saranno sottoposte a valutazione di merito di cui al paragrafo successivo.

9.2 Valutazione di merito

La successiva valutazione dei progetti verrà effettuata da una commissione composta da tre membri interni e/o esterni alla Regione, i quali verranno nominati dal Dirigente preposto con successivo atto.

I progetti verranno valutati sia in termini di adeguatezza e coerenza delle informazioni riportate, che in termini di qualità progettuale e di efficacia del progetto stesso sulla base dei criteri e degli indicatori definiti nel PR MARCHE 2021-2027 e specificati all’art. 10.

Saranno ammesse al caricamento in Piattaforma per l’avvio della campagna di crowdfunding le sole imprese che, a seguito di valutazione, abbiano ottenuto un punteggio minimo maggiore uguale (≥) a 60 punti su 100, come di seguito specificato in relazione a quanto previsto dall’art. 10 del presente Avviso:

  • almeno 25 punti (su 40) ottenuti nel macrocriterio qualità della proposta (Macro criterio A)
  • almeno 35 punti (su 60) nel macrocriterio dell’efficacia della proposta di crowdfunding (Macro criterio B).

9.3 Approvazione

Relativamente al punteggio ottenuto verrà stilata la relativa graduatoria, dalla quale saranno selezionati i progetti vincitori, fino ad esaurimento del budget previsto di 50.000 Euro di premio in cofinanziamenti.

Gli esiti dei lavori della commissione saranno comunicati a tutti i soggetti partecipanti entro il 22 gennaio 2025 e saranno pubblicati sul sito della Regione Marche.

Art. 10 – CRITERI DI VALUTAZIONE E PREMIALITA’

10.1 Criteri di valutazione

La valutazione dei progetti viene espletata dalla Regione Marche nelle modalità e secondo i criteri di seguito indicati, prevedendo la seguente scala per l’assegnazione dei punteggi sul Peso del criterio (colonna “punteggio beneficiario (XA)” della sottostante tabella):

  • eccellente: da 9 a 10
  • buono: da 7,5 a 8,5
  • sufficiente: da 6 a 7
  • scarso: da 0 a 5
Macro criterio A – QualitàCriterioDescrizione Criteriopeso Macro criterio

Peso del criterio

punteggio beneficiario
(X
A)
punteggio normalizzato: (XA / Val Punteggio massimo)
= Y
A
punteggio ponderato: (YA * Peso criterio) = ZA
Qualità della proposta progettualeRispondenza del progetto a specifici e rilevanti fabbisogni del sistema economico marchigianoIl contesto dell’azione proposta e la necessità della sua attuazione sono sufficientemente giustificati e rispondenti ai fabbisogni dell’ecosistema marchigiano. In particolare sarà valutato il potenziale di adattabilità del progetto allo strumento del crowdfunding.2015


Qualità del piano aziendale e della strategia di investimento propostoLa proposta presenta un chiaro potenziale di sostenibilità finanziaria (cfr. art. 4 Bando), anche successivamente e a prescindere dall’agevolazione pubblica ad essa collegata. Il suddetto potenziale è corroborato da un piano aziendale e da una strategia di investimento di qualità.5


Coerenza e contributo innovativo alle filiere localiStruttura organizzativa e governance proposteL’azione proposta dispone di aspetti innovativi in termini di contenuto, metodologia di implementazione e contribuisce al rilancio delle filiere locali. L’azione proposta apporta un contributo innovativo alle filiere e/o alle imprese ritenute strategiche per la regione. Nello specifico: imprese definite come culturali e creative con i Codici Ateco primari o secondari riportati in Appendice 1; start up innovative come definite all’art. 25 del d.l. 179/2012 convertito in legge 221/2012 e s.m.i. imprese sociali come definite all’art. 1 del d.l. 112/2017
Inoltre, si valuta se la proposta prevede la presenza di figure professionali qualificate a supporto della sostenibilità di tale proposta.


















20
10


Coerenza e contributo innovativo alle filiere localiValidità dell’approccio metodologico ed organizzativoLa proposta espone il piano di attività rappresentato da un business plan dettagliato, chiaro e coerente con la possibilità di avvio e di attuazione dell’idea progettuale.10


Totale Qualità della Proposta (Macro criterio A)4040


Macro criterio B – EfficaciaCriterioDescrizione Criteriopeso Macro criterio

Peso del criterio

punteggio beneficiario
(X
B)
punteggio normalizzato: (XB / Val Punteggio massimo)
= Y
B
punteggio ponderato: (YB * Peso criterio) = ZB
Fatturato specificoCapacità di incrementare il fatturato dell’impresa grazie al Progetto come indicato nel business planLa proposta di progetto sarà valutata rispetto al business plan, alla sua adeguatezza e congruità, considerati quale: Qualità della presentazione della campagna di crowdfunding. Qualità della strategia di comunicazione e dei canali di comunicazione utilizzati dal progettista.2020


Congruità e pertinenza dei costi esposti rispetto agli obiettivi progettuali e al piano di lavoroFatturato specifico (inerente alla gestione di agevolazioni pubbliche)Impatto sull’occupazione e sulla qualificazione delle competenze dei giovani.3020


Servizi aggiuntiviLa proposta sarà valutata sui seguenti aspetti: trasferibilità ad altri contesti dei risultati dell’azione tale per cui possono essere utilizzati da altre organizzazioni o beneficiari oltre a quelli coinvolti nell’azione proposta (servizi aggiuntivi). In caso di adesione al progetto da parte di altri soggetti, i risultati del progetto verranno condivisi tra tutti i partecipanti. Partecipazione al percorso formativo Progetto presentato con l’adesione di altri soggetti oltre all’impresa richiedente.10


Esperienza nell’attuazione e/o gestione degli strumenti finanziari, in particolare con risorse comunitarieEsperienza nell’attuazione e/o gestione degli strumenti finanziari, in particolare con risorse comunitarieIl proponente ha esperienze in comunicazione e fundraising ed ha partecipato a altri bandi regionali, nazionali e/o europei in tema di canali alternativi al sistema bancario tradizionale.1010


Totale Efficacia (Macro criterio B)6060


10.2 Criteri di priorità/premialità

In caso di parità di punteggio i progetti verranno ordinati sulla base dei seguenti criteri di priorità:

Criteri di prioritàPunteggio massimo
Coerenza con la Strategia di Sviluppo Sostenibile regionale (SRSvS)1
Rilevanza della componente femminile e giovanile (consistenza numerica all’interno del gruppo di lavoro/della compagine societaria)1
Descrizione delle eventuali azioni per garantire l’accessibilità alle persone con disabilità1
Descrizione delle eventuali misure messe in campo per prevenire le discriminazioni e valorizzare la diversità1

Art. 11 – OBIETTIVO ECONOMICO E DURATA DELLE CAMPAGNE DI CROWDFUNDING

Sono eleggibili proposte progettuali aventi un budget complessivo massimo di 20.000 (ventimila) Euro.

Le proposte selezionate diverranno oggetto di campagne di reward-based crowdfunding con un obiettivo economico target massimo di 10.000,00 (diecimila/00) Euro ciascuna.

La Regione Marche cofinanzierà i progetti, che avranno raccolto dal crowd il 50% del proprio budget complessivo, attraverso un contributo pari al restante 50%, fino a un massimo di 10.000,00 (diecimila/00) euro per progetto nei limiti della dotazione assegnata all’Intervento.

Le campagne di crowdfunding avranno la durata massima di 60 giorni, potranno essere pubblicate dal 24 febbraio 2025 e non oltre il 31 marzo 2025.

Art. 12 – MODALITÀ “O TUTTO O NIENTE”

Le campagne di crowdfunding civico supportate dalla Regione Marche seguiranno la regola del c.d. “o tutto o niente”: l’impresa, attraverso il suo progettista riceverà i contributi raccolti dal crowd solamente se raggiungerà o supererà il 100% dell’obiettivo della campagna in piattaforma (obiettivo che coincide con il 50% del progetto presentato).

In caso di mancato raggiungimento di tale obiettivo, i fondi raccoltidal crowdverranno restituiti agli stessi sostenitori e la Regione Marche non procederà alla concessione del contributo.

Art. 13 – COFINANZIAMENTO DELLA REGIONE MARCHE

Il cofinanziamento da parte della Regione Marche sarà pari al 50% dell’obiettivo economico della campagna di crowdfunding, nei limiti massimi di 10.000,00 (diecimila) euro.

Si attiverà nel caso che il progetto selezionato, nel corso della campagna di crowdfunding raccoglierà donazioni private corrispondenti ad almeno il 50% del valore del progetto proposto, così come esplicitato all’art.11.

Art. 14 – OVERFUNDING

Nel caso in cui la campagna di crowdfunding raggiunga la soglia di cui all’art. 11, il progettista può continuare a raccogliere fondi fino alla scadenza del tempo a disposizione, provando a superare il 100% dell’obiettivo (overfunding).

Gli eventuali fondi in più, raccolti in fase di overfunding, non ridurranno né aumenteranno l’importo del contributo erogato dalla Regione Marche.

I fondi raccolti in overfunding dovranno essere utilizzati dal progettista sempre nell’ambito del progetto selezionato dalla Regione Marche per finanziare ulteriori elementi dello stesso e contestualmente rendicontati.

Art. 15 – RIMODULAZIONE DEL PROGETTO

Qualora a seguito di selezione da parte della Regione Marche, si rendessero necessarie modifiche non sostanziali al progetto tali da non snaturarne le finalità principali, il progettista dovrà comunicarle per iscritto alla Regione Marche, entro e non oltre l’inizio della sua campagna di crowdfunding sulla piattaforma, ottenendone l’assenso in forma scritta per poter procedere con la campagna.

Art. 16 – SUPPORTO DI CAMPAIGN MANAGER

I progetti selezionati beneficeranno del supporto di un campaign manager, ovvero un consulente professionista che li aiuterà a progettare e promuovere la campagna di crowdfunding.

Il supporto del campaign manager non ha costi per i progettisti, rientra tra le premialità assegnate ai progetti selezionati, e consisterà in un percorso di consulenza in remoto, tramite una serie di call periodiche, dedicato alla progettazione, comunicazione e promozione della campagna di raccolta fondi.

Il campaign manager affiancherà costantemente i progettisti, anche tramite telefono e mail.

L’accompagnamento del campaign manager inizierà prima della partenza della campagna di raccolta fondi e terminerà dopo la sua conclusione.

Art. 17 – PUBBLICAZIONE DELLE CAMPAGNE DI CROWDFUNDING SULLA PIATTAFORMA

Le campagne di crowdfunding selezionate saranno pubblicate sulla piattaforma Ideaginger.it (www.ideaginger.it) in un’area dedicata esclusivamente alla Regione Marche.

Al solo scopo di poter pubblicare il progetto sulla piattaforma, i candidati selezionati dovranno iscriversi all’Associazione Ginger, che funge da tesoriere delle campagne, enon trattiene alcuna percentuale sui fondi raccolti.

I progetti selezionati sono esonerati dal versamento della quota di iscrizione, ma dovranno sottoscrivere il modulo associativo al momento del lancio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma Ideaginger.it.

Tutti i dettagli in merito ai costi e ai sistemi di pagamento elettronici utilizzabili sono disponibili su Ideaginger.it alla pagina: https://www.ideaginger.it/ginger_condizioni-d-uso.html

Art. 18 – MODALITÀ DI CONCESSIONE ED EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI RACCOLTI SU PIATTAFORMA

Al termine della campagna di crowdfunding secondo il cronoprogramma di cui al successivo art. 24 del presente Avviso, e solo in caso di esito positivo della stessa (raggiungimento dell’obiettivo, si veda il precedente art. 12 del presente Avviso), il Settore “Industria, Artigianato e Credito” della Regione provvederà a concedere il premio spettante ai beneficiari e a registrare il relativo aiuto sul Registro Nazionale degli Aiuti; inoltre, il gestore della piattaforma trasferirà al progettista i contributi raccolti tramite la piattaforma stessa, al netto delle commissioni applicate dai sistemi di pagamento (art. 17), alle coordinate bancarie indicate dallo stesso nel modulo di iscrizione all’Associazione, nel rispetto del principio della tracciabilità dei flussi finanziari.

Nel caso in cui il Settore “Industria, Artigianato e Credito” della Regione Marche non riuscisse direttamente a ricevere il riscontro da parte del gestore della piattaforma delle effettive somme raccolte, lo stesso Settore sarà autorizzato a richiedere al beneficiario evidenza del trasferimento di denaro effettuato dal gestore della piattaforma sul conto corrente dedicato; entro 10 gg dal ricevimento della richiesta della Regione Marche, tale evidenza dovrà essere inserita su SIGEF in sede di richiesta del saldo del premio, pena la mancata concessione del premio.

Art. 19 – MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO DA PARTE DELLA REGIONE MARCHE

La liquidazione del contributo a favore del destinatario finale è vincolata all’acquisizione dell’allegato 4 secondo le modalità e i termini di cui all’art. 22.3 del presente Avviso, così come del documento unico di regolarità contributiva (DURC) o di analogo documento per i soggetti iscritti agli albi professionali, pena l’applicazione dell’art. 31, comma 8-bis, del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, nella legge 9 agosto 2013, n. 98.

Art. 20 – MONITORAGGIO, VALUTAZIONE E CONTROLLI

Il beneficiario selezionato sarà tenuto a fornire le informazioni e i dati necessari al monitoraggio dell’avanzamento fisico e procedurale dell’iniziativa, nonché alla valutazione dei risultati e dell’impatto sociale della stessa, entro il termine previsto al successivo art. 24 del presente Avviso.

Al fine di misurare l’effettivo livello di raggiungimento degli obiettivi collegati a questa misura, gli indicatori di output sono i seguenti1:

• RCO01 – Imprese beneficiarie di un sostegno (di cui: microimprese, piccole, medie e grandi imprese) (unità di misura – Numero imprese)

• RCO02 – Imprese sostenute mediante sovvenzioni (unità di misura – Numero imprese)

I due indicatori conteggiano il numero delle imprese beneficiarie.

Il beneficiario sarà inoltre tenuto a produrre una sintetica relazione sulle attività svolte, al fine di confermare l’attuazione del progetto descritto in sede di presentazione della domanda di contributo. Insieme alla sintetica relazione andrà presentata una dichiarazione di avvenuta realizzazione del progetto (Allegato 2).

Il beneficiario si impegna a rendere disponibili, anche successivamente alla conclusione del progetto, eventuali informazioni che dovessero essere richieste e a partecipare a rilevazioni ad hoc e/o iniziative di valutazione promosse dalla Regione Marche, anche attraverso il tramite di soggetti incaricati per raccogliere e analizzare i dati a scopo conoscitivo e scientifico.

Il beneficiario si impegna altresì a collaborare con la Regione Marche e con tutti gli organi di controllo previsti dalla normativa vigente, in caso di audit e/o di necessità di chiarimenti ed approfondimenti.

Art. 21 – VARIAZIONI

Il beneficiario è tenuto a realizzare le attività nel rispetto del progetto approvato e del cronoprogramma di cui al successivo art. 24. Eventuali richieste di variazioni devono essere comunicate ed approvate dalla Regione Marche, in coerenza con quanto previsto dall’art. 15.

Art. 22 – OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO

Il beneficiario ha l’obbligo di adempiere a quanto stabilito dal presente Avviso e dal Progetto approvato.

Il beneficiario risponde dell’attuazione del Progetto e del corretto utilizzo del contributo del crowd, operando secondo il principio della sana gestione finanziaria e applicando ogni opportuno accorgimento prudenziale, nel rispetto dei principi e delle specifiche disposizioni attuative della pertinente normativa applicabile.

Il beneficiario, inoltre, deve disporre, entro la data di avvio delle attività, delle eventuali specifiche abilitazioni, autorizzazioni e qualifiche idonee allo svolgimento delle attività proposte.

22.1 OBBLIGHI IN MATERIA DI VISIBILITÀ E COMUNICAZIONE

Ai sensi del Reg. UE n. 1060/2021, i beneficiari che accettano il sostegno, accettano altresì di venire inclusi nell’elenco dei beneficiari pubblicato in formato elettronico o in altra forma.

Durante l’attuazione dell’operazione, i beneficiari sono tenuti a:

  • fornire, sul proprio sito web, ove tale sito esista, e sui siti di social media ufficiali del beneficiario una breve descrizione del progetto, compresi le finalità e i risultati, ed evidenziando il sostegno finanziario ricevuto dall’Unione Europea;
  • apporre una dichiarazione che ponga in evidenza il sostegno dell’Unione in maniera visibile sui documenti e sui materiali per la comunicazione riguardanti l’attuazione dell’operazione, destinati al pubblico o ai partecipanti;
  • esporre in un luogo facilmente visibile al pubblico almeno un poster di misura non inferiore a un formato A3 o un display elettronico equivalente recante informazioni sul progetto che evidenzino il sostegno ricevuto dai fondi.

22.2 OBBLIGHI CONNESSI ALLA STABILITA’ DELLE OPERAZIONI

Ai sensi dell’art. 65 del Reg. (UE) 1060/2021 nel caso di un’operazione che comporta investimenti in infrastrutture o investimenti produttivi, il beneficiario è tenuto al rispetto del vincolo di stabilità delle operazioni: deve rimborsare il contributo fornito dal PR FESR 2021/2027 laddove, entro cinque anni (tre anni nei casi relativi al mantenimento degli investimenti o dei posti di lavoro creati dalle PMI, salvo disposizioni più restrittive in materia di aiuti di Stato) dal pagamento finale al beneficiario o entro il termine stabilito nella normativa sugli aiuti di Stato, ove applicabile, si verifichi quanto segue:

a) cessazione o trasferimento di un’attività produttiva al di fuori della regione di livello NUTS 2 in cui ha ricevuto sostegno;

b) cambio di proprietà di un’infrastruttura che procuri un vantaggio indebito a un’impresa o a un organismo

di diritto pubblico;

c) modifica sostanziale che alteri la natura, gli obiettivi o le condizioni di attuazione dell’operazione, con il risultato di comprometterne gli obiettivi originari.

Il rimborso da parte dello Stato membro dovuto al mancato rispetto del presente articolo è effettuato in proporzione del periodo di non conformità.

Le disposizioni di cui sopra non si applicano qualora la cessazione di un’attività produttiva sia causata da un fallimento non fraudolento.

22.3 OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DEL BENEFICIARIO VERSO L’AMMINISTRAZIONE REGIONALE

Il beneficiario deve:

  1. comunicare l’accettazione del contributo entro 10 gg dalla comunicazione dell’avvenuta concessione del premio, utilizzando lo schema di cui all’Allegato 4, da trasmettersi per il tramite del portale SIGEF contestualmente alla richiesta del saldo del premio a conclusione della campagna di raccolta;
  2. comunicare eventuali variazioni riguardanti i dati indicati in sede di presentazione della domanda
  3. dare immediata comunicazione in caso di rinuncia al premio;
  4. dare tempestiva informazione circa l’insorgere di eventuali procedure amministrative o giudiziarie concernenti il progetto cofinanziato;
  5. comunicare tempestivamente all’Amministrazione regionale eventuali variazioni progettuali;
  6. dare tempestiva comunicazione degli estremi identificativi dei conti correnti bancari o postali dedicati sui quali l’Amministrazione Regionale dovrà disporre il pagamento del premio;
  7. comunicare altri eventuali aiuti ricevuti successivamente alla data di presentazione della domanda e fino alla data della eventuale concessione ai sensi del presente bando;
  8. comunicare alla Regione eventuali variazioni societarie, di sede, deliberazioni di liquidazione volontaria o coatta dell’impresa ed ogni altro elemento di interesse della Regione stessa.

Art. 23 – CAUSE DI REVOCA

Il beneficiario selezionato dal Bando decade dal contributo con contestuale revoca decretata dalla Regione Marche in uno dei seguenti casi:

  1. Mancato rispetto di quanto previsto al paragrafo 22.2;
  2. Mancata realizzazione del progetto oggetto di sostegno, come riscontrabile dalla relazione e dalla rendicontazione delle attività svolte, di cui all’art. 20;
  3. Modifiche sostanziali al progetto come indicato agli artt. 15 e 21, che alterino la natura, gli obiettivi o le condizioni di attuazione dell’operazione, con il risultato di comprometterne gli obiettivi originari;

La Regione Marche si riserva di analizzare le campagne di crowdfunding dei beneficiari e revocare il sostegno a suo insindacabile giudizio qualora riscontrasse comportamenti fraudolenti finalizzati alla mera acquisizione del contributo regionale, contrari alla buona fede e non coerenti con la normale promozione di una campagna di crowdfunding.

Art. 24 – IL CRONOPROGRAMMA DEL BANDO

  1. APERTURA BANDO: 15 luglio 2024 (ore 12:00)
  2. TERMINE PRESENTAZIONE CANDIDATURE: 05 dicembre 2024 (ore 17:00)
  3. FORMAZIONE – I corsi di formazione si terranno nelle seguenti date
  1. Prima edizione settembre: 1, 3, 8 ottobre 2024, dalle ore 15 alle ore 17 – Iscrizioni entro il 27 settembre su www.gingeracademy.it.
  2. Seconda edizione novembre: 12, 14, 19 novembre 2024, dalle ore 11 alle ore 13 – Iscrizioni entro l’8 novembre su www.gingeracademy.it.
  1. PUBBLICAZIONE GRADUATORIA: entro il 22 gennaio 2025
  2. PUBBLICAZIONE CAMPAGNE CROWDFUNDING: i progetti selezionati potranno pubblicare le campagne di crowdfunding a partire dal 24 febbraio 2025 e non oltre il 31 marzo 2025.
  3. DURATA CAMPAGNE: le campagne di crowdfunding avranno una durata massima di 60 giorni a partire dalla relativa data di pubblicazione di cui al punto precedente.
  4. INIZIO ATTIVITA’ PROGETTUALE: i progetti che hanno raggiunto l’obiettivo economico previsto della campagna crowdfunding riceveranno una comunicazione da parte della Regione Marche per la concessione del premio; entro 10 giorni da tale ricevimento, l’impresa dovrà comunicare la data di avvio del progetto utilizzando lo schema di cui all’Allegato 4, da trasmettersi per il tramite del portale SIGEF;
  5. CONCLUSIONE ATTIVITA’ PROGETTUALE: il progetto premiato dovrà concludersi entro 6 mesi dall’avvio del progetto, con l’invio di una relazione tecnica e della rendicontazione delle attività svolte di cui all’art. 20, congiuntamente alla trasmissione dell’allegato 2 all’Avviso; tale termine potrà essere esteso fino a un massimo di 12 mesi, previa motivata richiesta da parte dell’impresa beneficiaria alla Regione Marche, da trasmettersi per il tramite del portale SIGEF entro il precedente termine, e previa successiva autorizzazione da parte della Regione Marche.

In merito a tale cronoprogramma, per “attività progettuale” si intende la campagna di crowdfunding: l’inizio dell’attività progettuale è costituito dall’avvio della campagna di crowdfunding, mentre la relativa fine è rappresentata dalla conclusione della campagna stessa

Art. 25 – REGIME DI AIUTI E CUMULABILITA’

Il contributo pubblico viene erogato sottoforma di premio, nel rispetto del Regolamento UE n. 2831/2023 (De minimis), il quale prevede all’art. 3, paragrafo 2, l’innalzamento a €

300.000,00 del plafond De Minimis disponibile nel triennio di riferimento a ciascuna impresa, il quale considera l’anno solare (non più l’anno finanziario); pertanto, per ogni nuova concessione di aiuti “De Minimis”, si deve tener conto dell’importo complessivo degli aiuti concessi nei 36 mesi precedenti.

Il regime di erogazione adottato fa riferimento agli artt. 206 e 207 del Titolo IX del Reg. (UE, Euratom) 2018/1046 e, in quanto si distingue dal regime delle sovvenzioni e non fa riferimento ai costi prevedibili, l’ammontare del premio non è correlato ai costi sostenuti dal vincitore.

L’ammontare del premio, non essendo correlata a costi ammissibili individuabili, può essere cumulato con qualsiasi altra misura di aiuto di Stato con costi ammissibili individuabili e/o con altri aiuti di Stato, senza costi ammissibili individuabili, nel limite della soglia massima stabilita da un Regolamento di esenzione o da una decisione adottata dalla Commissione. L’ammontare del premio può essere cumulato con altri sostegni, non qualificati come aiuti di stato, fino a copertura massima del 100% del costo ammissibile.

Art. 26 – DISPOSIZIONI FINALI

26.1 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO

La Struttura regionale responsabile dell’attuazione della presente misura è …………..

26.2 DIRITTO DI ACCESSO

Il diritto di accesso di cui all’art. 22 della Legge 241/90 viene esercitato, mediante richiesta motivata scritta indirizzata all’Amministrazione di BEE Capital Group LTD, con le modalità di cui all’art. 25 della Legge 241/90.

Art. 27 – TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Ai sensi e per gli effetti degli artt. 13-14 del GDPR (General Data Protection Regulation) 2016/679, si precisa che:

  • BEE Capital Group LTD in qualità di titolare, tratterà i dati personali conferiti per le finalità connesse alla presente modulistica, con modalità prevalentemente informatiche e telematiche, per le finalità previste dal Regolamento (UE) 2016/679 (RGPD), in particolare per l’esecuzione dei propri compiti di interesse pubblico o comunque connessi all’esercizio dei propri pubblici poteri, ivi incluse le finalità di archiviazione, di ricerca storica e di analisi per scopi statistici;
  • il conferimento di dati è obbligatorio e il loro mancato inserimento non consente di procedere con l’elaborazione dell’istanza;
  • I dati saranno trattati per tutto il tempo necessario all’erogazione della prestazione o del servizio e, successivamente alla comunicazione della cessazione dell’attività del titolare o del responsabile o della intervenuta revoca dell’incarico del RPD, i dati saranno conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa;
  • I dati non saranno comunicati a terzi né diffusi, se non nei casi specificamente previsti dal diritto nazionale o dell’Unione europea ed indicati nell’informativa dettagliata;
  • Gli interessati hanno il diritto di chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali e la rettifica o la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che li riguarda o di opporsi al trattamento (artt. 15 e ss. del RGPD).
  • Gli interessati, ricorrendone i presupposti, hanno, altresì, il diritto di proporre reclamo al Garante quale autorità di controllo secondo le procedure previste.
  • Il Responsabile del trattamento dei dati personali è ……………..

Glossario

  • Crowdfunding: strumento digitale che permette di reperire fondi per realizzare un progetto specifico grazie al coinvolgimento di una comunità.
  • Reward based crowdfunding: è una specifica tipologia di crowdfunding. Il progettista riconosce ai sostenitori una ricompensa (in inglese reward).
  • Ricompensa: attività, servizio, esperienza o oggetto che il progettista offre in cambio al sostenitore per ringraziarlo del suo contributo economico all’interno della raccolta fondi.
  • Progettista: chi lancia e promuove la campagna di crowdfunding.
  • Sostenitore o donatore: colui o colei che sostiene economicamente la campagna di crowdfunding.

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